recensione di Alessandro Fabianelli

Recensione di Alessandro

Bologna 16 ottobre 2016

Come non identificarsi in almeno uno dei tanti personaggi che popolano la narrazione del romanzo di Alida Palma?

Come non sperare, gioire e soffrire e crescere insieme a loro “così incessantemente”?

L’università, l’estate, le vacanze, il viaggio, l’amore, il quotidiano, l’amicizia, la famiglia. Mescolate questi ingredienti e abbandonatevi al ritmo narrativo (a volte un po’ tortuoso, come i personaggi del resto) per un’esperienza che vi condurrà lentamente, ma “incessantemente” al climax finale.

Allora, sì, rimpiangerete di aver finito il romanzo e resterete solo con la voglia di leggere la prossima opera dell’Autrice, nella speranza di riannodare il filo del sogno, del desiderio, dell’Amore.

Alessandro Fabianelli